Voglio sentire la luce del sole sul viso Vedere la nuvola di polvere sparire senza lasciare traccia Voglio trovare un rifugio contro il veleno della pioggia Dove le strade non hanno un nome
Testimoniare per rompere con la pseudo-cultura della morte, della vendetta, delle faide, del traffico di droga; collaborare affinchè ci fosse giustizia per Lea, la mamma e per le tante vittime di 'ndrangheta scomparse come lei. Anche sapendo che avrebbe pagato, nella sua giovane e fragile fibra, i contraccolpi della propria scelta di accusare il padre, tagliando i ponti con l'intera famiglia delle sue origini, in nome di una nuova cultura. Denise paga sul suo corpo: con l'anoressia, e poi la bulimia; ma resiste, testimonia, anche piangendo.
Guardarsi negli occhi e dirsi che è finita. Lasciarsi alle spalle il matrimonio, anni di condivisione, la vita di coppia. E, allo stesso tempo, mettere da parte la rabbia, i rancori, il mutuo firmato insieme, i tradimenti, le discussioni [...], le battaglie per l'affidamento dei figli. Alla fine, si potrebbe lasciare da parte anche il giudice. Per affidarsi a un nuovo tipo di avvocato. Un legale pagato non per lottare contro l'ex, ma per dialogare.
Eugenia Roccella, ex sottosegretario Pdl alla Salute, da sempre contraria all'eterologa "perché non mi piace l'idea di progettare famiglie in laboratorio infondo c'è sempre l'adozione" ieri ha lanciato la sua proposta: "Se la Corte Costituzionale dirà sì alla fecondazione eterologa, ci sarà bisogno di una nuova legge perchè si creerebbe un vuoto normativo".
"Volevo raccontare la storia della mia vita nel tentativo di insegnare ad altri, omosessuali e no, a non fare l'errore che ho fatto io: reprimere, soffocare".
Siamo lavoratrici e lavoratori, delegati e delegate, precari e disoccupati, militanti di diverse storie, esperienze, organizzazioni e movimenti. E riteniamo nostro dovere oggi lanciare un appello per discutere e decidere tutti insieme come agire, perchè non possiamo più continuare così.
di Pina Adorno, Presidente della Consulta dei Consultori Familiari di Roma 12 maggio 2012
I consultori familiari vengono istituiti nel ’75 con la legge n. 405 - richiesta a gran voce dalle donne, più o meno organizzate in movimenti e associazioni dall’inizio degli anni ’70 - per tutelare la salute della donna attraverso l’informazione sulla sessualità, sul funzionamento del proprio corpo, per una maternità e paternità consapevole e responsabile e per rispondere ad un domanda complessiva di salute nelle diverse fasi della vita della donna e del bambino, della coppia e della famiglia.
di Luigi Laratta, Presidente sezione AIED Roma 12 maggio 2012
Che ruolo hanno e cosa sono diventati oggi i consultori?
Non molto tempo fa il Ministero della Salute ha pubblicato il primo rapporto nazionale sui consultori familiari pubblici presenti in Italia e la situazione è davvero preoccupante. Solo in poche regioni le Asl prevedono voci di bilancio dedicate ai consultori, verso cui non c'è alcun interesse per valorizzarli e supportarli.
* Greenpeace, SIN Italy, la bonifica dei Siti d'Interesse Nazionale (SIN)
di Federica Ferrario 8 maggio 2012
Lo sviluppo industriale del '900 ha lasciato all'Italia una pesante eredità che ancora oggi va a impattare su salute e territorio. Parliamo sia di zone industriali dismesse, che di aree in cui l’attività industriale è ancora attiva, porti, ex miniere, cave, discariche non conformi alla legislazione, discariche abusive. » Leggi tutto
di Gaetano De Monte, Zeroviolenzadonne 15 maggio 2012
Un mostro marrone scuro che tiene sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro una città intera. Costringendo i suoi abitanti a scegliere tra due diritti costituzionalmente garantiti: quello alla salute, riconosciuto dall’art. 32, e quello al lavoro, su cui la nostra Repubblica è “fondata”. E' l'Ilva di Taranto, il centro siderurgico più grande d’Europa. Un enorme mantello di ruggine che si estende per 1500 ettari, una gigantesca acciaieria, grande quasi quanto la Città (che ha circa duecentomila abitanti).
Cercare di analizzare a fondo i bisogni globali delle donne nell'ambito della salute, significa approfondire inevitabilmente il tema dell'identità della donna, delle relazioni delle donne e tra le donne all'interno della famiglia e della società contemporanea. » Leggi tutto
di Eleonora Forenza, Zeroviolenzadonne 8 maggio 2012
La libertà femminile come soggetto della ricerca e la ricerca sociologica come luogo in cui si può produrre sapere soggettivante: è questa la prospettiva di indagine che unisce i diversi lavori raccolti in Sessismo democratico. L’uso strumentale dei corpi delle donne nel neoliberismo (Mimesi Edizioni, 2012), curato da Anna Simone. » Leggi tutto
Gabriele Vacis - tra i migliori intellettuali italiani del nostro tempo - nel 2010 alla Casa del Cinema di Roma presentò il suo documentario ‘La paura siCura’. “Di che cosa hai paura e quando ti senti al sicuro?” le domande rivolte ad oltre 300 persone intervistate da Catania a Settimo Torinese. “Per trovare della paure sociali bisognava proprio scavare” disse Vacis alla presentazione. “La paura ha a che vedere con questioni esistenziali.
I dati vengono fuori dal report “Lavoro sporco” di Angela Tullio Cataldo, presentato ieri pomeriggio dall’associazione 21luglio nella sede della Fp-Cgil. Molti degli interventi messi in campo si traducono solo in un’occupazione saltuaria. Poi, finito il progetto, più nulla. Mentre l’obiettivo era quello di far integrare una parte di quel 72 per cento di persone che vive nei campi e per questo è esclusa dal mercato occupazionale.
Statue e monumenti di Roma a difesa dei consultori. Attiviste e attivisti per i diritti delle donne hanno tappezzatto all'alba la capitale di cartelli con slogan a sostegno dell'attività dei consultori e come segno di protesta per la manifestazione contro l'aborto che ha già provocato dure polemiche per il patrocinio del Comune.
La situazione dei CCFF (Consultori Familiari) a Roma è sempre più allarmante. Per ottemperare alle esigenze di diminuzione della spesa sanitaria, le Asl tendono ad accorpare sedi di servizi territoriali, mischiando spesso prestazioni incompatibili tra loro e privilegiando attività di secondo livello a danno di servizi di base come i consultori. » Leggi tutto
Le famiglie di fatto stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nella realtà sociale del nostro paese. Le coppie giovani o quelle ricomposte, a seguito di una separazione e di un divorzio, preferiscono instaurare una convivenza, anzicchè consacrare l’unione, attraverso la celebrazione di un matrimonio, civile o religioso che sia.