> Milano, un fermo per violenza sessuale, vittima un gay
16 Aprile 2009Lainate Ricattato per non rivelare le proprie tendenze omosessuali. I Carabinieri della Stazione di Lainate hanno sottoposto a fermo per violenza sessuale ed estorsione – provvedimento già convalidato dal G.I.P. di Milano, il quale ha contestualmente applicato una misura cautelare in carcere – un 25enne del luogo, nullafacente.
Gravi le accuse nei suoi confronti: per anni, dal 2005 al 2009, avrebbe costretto un coetaneo, operaio, a subire ogni genere di prestazione sessuale, il tutto sotto la minaccia di rivelare a famigliari ed amici della vittima le sue tendenze omosessuali.
Non contento e sempre facendo leva sulla descritta minaccia, gli avrebbe estorto consistenti somme di denaro, prezzo delle prestazioni e del silenzio dell’aguzzino.
La vittima, persona gracile e psicologicamente debole, dopo anni di sofferenza, avvicinato dai Carabinieri lainatesi che avevano avuto sentore della vicenda, ha finalmente trovato il coraggio di denunciare i fatti.
Uno stato di prostazione in virtù del quale il coetaneo si sentiva autorizzato ad abusare di lui a piacimento, sempre sotto il ricatto di rivelare lo stato di omossessualità. Le violenza avvenivano tutte nell’abitazione dell’arrestato.
I particolari riportati in sede di denuncia, puntualmente riscontrati dagli investigatori e ritenuti assolutamente credibili dall’Autorità Giudiziaria, hanno determinato prima il fermo e quindi l’applicazione della misura cautelare. Il soggetto si trova ristretto nel carcere di S.Vittore a Milano.
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