di
Doriana Righini, Scirocco news
20 novembre 2011
La pillola abortiva nella nostra regione e la storia di un piccolo-grande boicottaggio, che parte dal Governo, passando per la Regione fino agli
ospedali calabresi e al personale medico e paramedico. E sono le
donne a pagare, come al solito, il prezzo più alto.
Dopo un improponibile dibattito durato un’eternità, dal primo aprile 2010 le
farmacie ospedaliere italiane hanno potuto dare avvio ufficialmente alle procedure per richiedere e distribuire la pillola abortiva
Ru486, in uso in Francia dal 1988 ed in quasi tutta Europa da anni, ad eccezione dei paesi nei quali l’
aborto è vietato.
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